Costume e Società

Stanze degli abbracci: le iniziative in tutta Italia

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11 Gennaio 2021

Due mesi orsono, su queste pagine si è parlato della Stanza degli Abbracci, una speciale tenda di plastica morbida grazie alla quale gli ospiti della Casa di Riposo hanno potuto riabbracciare i loro parenti. L'apripista di questa iniziativa è stato il Centro Servizi alla Persona Domenico Sartor di Castelfranco: fortunatamente, la struttura veneta ha avuto molti epigoni in tutta Italia, e sono tantissime le realtà che hanno allestito - o stanno allestendo - la propria Stanza degli Abbracci.

Grazie a una scelta della giunta comunale di Aosta, nel capoluogo di Regione sono arrivate le Stanze degli Abbracci, che verranno allestite nelle strutture comunali per anziani Bellevue, Casa Famiglia e Polivalente.
Villa Carlotta a Sant'Andrea Bagni, in provincia di Parma, è stata la prima residenza per anziani in Emilia-Romagna che ha installato la “Parete degli Abbracci e dei Baci”. A dotarsene, anche le case di riposo per anziani gestite da Asp a Villa Parma, Tigli, Tamerici e Lecci e la Casa di Riposo San Mauro Abate di Colorno.
Sempre in Emilia Romagna, ma nella città di Forlì, la casa Residenza per Anziani "Orsi Mangelli" ha creato una Stanza degli Abbracci in vista del periodo natalizio, in cui non si è potuto festeggiare tradizionalmente. L’impresa Graziani Packaging per il Natale si è fatta carico di realizzarne una per tutti gli ospiti di ‘Casa Insieme’ di Mercato Saraceno.

Anche il filantropo vercellese Carlo Olmo ha fatto un bellissimo regalo alla sua città, donando strutture gonfiabili alle case di riposo e strutture assistenziali cittadine.
Il progetto "Un abbraccio per Natale" è invece stato pensato e finanziato da Anteas Cuneo Odv, dal Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, Pensionati Cisl Cuneesi e l'Associazione Case di riposo con il sostegno della Fondazione Specchio dei Tempi: a beneficiarne, gli ospiti - e i loro parenti - della residenza SS. Carlo e Francesco di Govone.

In Liguria, un progetto, promosso dal Distretto Rotaract 2032 e realizzato in collaborazione con il Rotary Club di Alassio, gestirà e darà in comodato d'uso gratuito una Stanza all’Istituto Domenico Trincheri di Albenga.
Grazie alla solidarietà dei cittadini di Viadana, anche gli ospiti della Casa di Riposo Carlo Louisa Grassi potranno riabbracciare i loro parenti. Sempre in Lombardia, l’Amministrazione comunale di Bollate ha istituito una Stanza nella Rsa comunale Giovanni Paolo II di via Piave: una delle prime nell'area Metropolitana di Milano. Dopo quella di Seniga, in provincia di Brescia, sono state inaugurate Stanze anche ad Arese (Milano), nella Rsa "Gallazzi-Vismara", e a Mantova, nella Rsa "Fondazione Mazzali".

La chiamano "Stanza delle Carezze", ma il concetto non cambia: si tratta del progetto finanziato dall’Asl e inaugurato nella Casa Famiglia per Anziani in via Togliatti a Sant’Anna (Lucca) gestita dalla Cooperativa sociale La Mano Amica. In Toscana, ma in provincia di Arezzo, il Comune di Cortona, in collaborazione di alcune associazioni del territorio, tra le quali il Lions Club Valdichiana Host, ha realizzato una Stanza per gli ospiti della Rsa "Sernini" di Camucia. La Società della Salute dell'Alta Val di Cecina - Val d'Era, attraverso un'istruttoria pubblica, ha stanziato dei sostegni economici per le Rsa che vogliono realizzare stanze dedicate agli incontri tra gli ospiti con i familiari, e ha chiesto alle strutture del proprio territorio di presentare una manifestazione di interesse al riguardo entro il 12 gennaio 2021.

Anche al Sud, seppur meno diffuse, le Stanze degli Abbracci sono state inaugurate in varie strutture. Il Consorzio dei servizi sociali A5 di Avellino ne ha istituite ben cinque: alla Villa Paradiso di Parolise, la Casa Albergo Villa Troisi di Montefalcione, la casa albergo Guarino di Solofra e la Rsa Nicolò de Filippis di Santa Lucia di Serino. In Puglia, la Residenza sanitaria assistenziale (Rsa) 'Villa Genusia' di Ginosa Marina (Taranto) ha deciso di offrire agli ospiti e alle loro famiglie la possibilità di farsi gli auguri per la festività ed abbracciarsi.

“Chiudiamo il 2020, finalmente con un abbraccio”. Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha annunciato il 31 dicembre l’allestimento di una Stanza, presso il Centro Servizi ex Onpi del Comune del capoluogo abruzzese. E nella medesima provincia, a Rocca di Mezzo, iniziativa analoga nella Piccola Casa della Divina Provvidenza e San Francesco Di Paola.
Sperando di non avere omesso nessuna iniziativa, si auspica che tante altre strutture seguano questi esempi, per permettere a tutti gli ospiti delle Case di Riposo in Italia in questo periodo difficile di sentirsi meno soli. Con un abbraccio.

Due mesi orsono, su queste pagine si è parlato della Stanza degli Abbracci, una speciale tenda di plastica morbida grazie alla quale gli ospiti della Casa di Riposo hanno potuto riabbracciare i loro parenti. L'apripista di questa iniziativa è stato il Centro Servizi alla Persona Domenico Sartor di Castelfranco: fortunatamente, la struttura veneta ha avuto molti epigoni in tutta Italia, e sono tantissime le realtà che hanno allestito - o stanno allestendo - la propria Stanza degli Abbracci.

Grazie a una scelta della giunta comunale di Aosta, nel capoluogo di Regione sono arrivate le Stanze degli Abbracci, che verranno allestite nelle strutture comunali per anziani Bellevue, Casa Famiglia e Polivalente.
Villa Carlotta a Sant'Andrea Bagni, in provincia di Parma, è stata la prima residenza per anziani in Emilia-Romagna che ha installato la “Parete degli Abbracci e dei Baci”. A dotarsene, anche le case di riposo per anziani gestite da Asp a Villa Parma, Tigli, Tamerici e Lecci e la Casa di Riposo San Mauro Abate di Colorno.
Sempre in Emilia Romagna, ma nella città di Forlì, la casa Residenza per Anziani "Orsi Mangelli" ha creato una Stanza degli Abbracci in vista del periodo natalizio, in cui non si è potuto festeggiare tradizionalmente. L’impresa Graziani Packaging per il Natale si è fatta carico di realizzarne una per tutti gli ospiti di ‘Casa Insieme’ di Mercato Saraceno.

Anche il filantropo vercellese Carlo Olmo ha fatto un bellissimo regalo alla sua città, donando strutture gonfiabili alle case di riposo e strutture assistenziali cittadine.
Il progetto "Un abbraccio per Natale" è invece stato pensato e finanziato da Anteas Cuneo Odv, dal Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, Pensionati Cisl Cuneesi e l'Associazione Case di riposo con il sostegno della Fondazione Specchio dei Tempi: a beneficiarne, gli ospiti - e i loro parenti - della residenza SS. Carlo e Francesco di Govone.

In Liguria, un progetto, promosso dal Distretto Rotaract 2032 e realizzato in collaborazione con il Rotary Club di Alassio, gestirà e darà in comodato d'uso gratuito una Stanza all’Istituto Domenico Trincheri di Albenga.
Grazie alla solidarietà dei cittadini di Viadana, anche gli ospiti della Casa di Riposo Carlo Louisa Grassi potranno riabbracciare i loro parenti. Sempre in Lombardia, l’Amministrazione comunale di Bollate ha istituito una Stanza nella Rsa comunale Giovanni Paolo II di via Piave: una delle prime nell'area Metropolitana di Milano. Dopo quella di Seniga, in provincia di Brescia, sono state inaugurate Stanze anche ad Arese (Milano), nella Rsa "Gallazzi-Vismara", e a Mantova, nella Rsa "Fondazione Mazzali".

La chiamano "Stanza delle Carezze", ma il concetto non cambia: si tratta del progetto finanziato dall’Asl e inaugurato nella Casa Famiglia per Anziani in via Togliatti a Sant’Anna (Lucca) gestita dalla Cooperativa sociale La Mano Amica. In Toscana, ma in provincia di Arezzo, il Comune di Cortona, in collaborazione di alcune associazioni del territorio, tra le quali il Lions Club Valdichiana Host, ha realizzato una Stanza per gli ospiti della Rsa "Sernini" di Camucia. La Società della Salute dell'Alta Val di Cecina - Val d'Era, attraverso un'istruttoria pubblica, ha stanziato dei sostegni economici per le Rsa che vogliono realizzare stanze dedicate agli incontri tra gli ospiti con i familiari, e ha chiesto alle strutture del proprio territorio di presentare una manifestazione di interesse al riguardo entro il 12 gennaio 2021.

Anche al Sud, seppur meno diffuse, le Stanze degli Abbracci sono state inaugurate in varie strutture. Il Consorzio dei servizi sociali A5 di Avellino ne ha istituite ben cinque: alla Villa Paradiso di Parolise, la Casa Albergo Villa Troisi di Montefalcione, la casa albergo Guarino di Solofra e la Rsa Nicolò de Filippis di Santa Lucia di Serino. In Puglia, la Residenza sanitaria assistenziale (Rsa) 'Villa Genusia' di Ginosa Marina (Taranto) ha deciso di offrire agli ospiti e alle loro famiglie la possibilità di farsi gli auguri per la festività ed abbracciarsi.

“Chiudiamo il 2020, finalmente con un abbraccio”. Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha annunciato il 31 dicembre l’allestimento di una Stanza, presso il Centro Servizi ex Onpi del Comune del capoluogo abruzzese. E nella medesima provincia, a Rocca di Mezzo, iniziativa analoga nella Piccola Casa della Divina Provvidenza e San Francesco Di Paola.
Sperando di non avere omesso nessuna iniziativa, si auspica che tante altre strutture seguano questi esempi, per permettere a tutti gli ospiti delle Case di Riposo in Italia in questo periodo difficile di sentirsi meno soli. Con un abbraccio.

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