Costume e Società

Pet Therapy: anche in Spagna gli animali entrano in Casa di Riposo

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8 Giugno 2021

L'efficacia e l'importanza di un contatto con gli animali per gli ospiti di Case di Riposo e RSA è ormai sempre più riconosciuto e diffuso: l'ultima notizia in Italia al riguardo è quella di due gattini, Giuliano e Dora, adottati dalla Casa di riposo Arrighi-Griffoli, a Lucignano, località in provincia di Arezzo.
 
Esempi di Pet Therapy per anziani arrivano però anche da paesi più "indietro" da questo punto di vista, come la Spagna: a Valencia la struttura Savia Campanar del gruppo Savia, è diventato infatti uno dei pochi centri del paese iberico che impiega stabilmente i cani per la cura dei residenti.
Perché di vera e propria cura si tratta: gli animali nella struttura non vanno infatti visti come semplici bestiole da compagnia, ma come autentici co-terapeuti.

Nelle mani degli esperti terapisti che realizzano gli interventi, i cani diventano lo strumento e il canale che supporta il compito socio-educativo e psicosociale del professionista.
Come ha spiegato Carlos Salvador, psicologo della Casa di Riposo, "l'idea è che, ad esempio, in un'attività di stimolazione cognitiva o di esercizio fisico, il cane sia colui che attiva i residenti e che possano premiarlo. Quando messo in pratica, può essere un'attività musicale in cui la persona che interpreta bene la canzone, oltre ad essere applaudita dal gruppo, può dare a Thor un piccolo premio”.

Il primo co-terapeuta a quattro zampe di Savia Campanar si chiama infatti Thor, il bellissimo incrocio tra segugio e galgo espanol di appena tre mesi che si vede in foto, e la sua apparizione, raccontano nella Casa di Riposo "è stata una boccata d'aria fresca per tutti: ora, i residenti vanno più spesso in palestra per fare i loro esercizi solo perché possono vederlo e passare del tempo con lui".
Essendo ancora un cucciolo, Thor per ora non ha eseguito alcun compito specifico. L'obiettivo ora è presentarlo a tutte le persone del centro in modo che si abituino. "Questo è un processo lungo, ma molto presto saremo in grado di fare le prime sessioni con Thor".


L'efficacia e l'importanza di un contatto con gli animali per gli ospiti di Case di Riposo e RSA è ormai sempre più riconosciuto e diffuso: l'ultima notizia in Italia al riguardo è quella di due gattini, Giuliano e Dora, adottati dalla Casa di riposo Arrighi-Griffoli, a Lucignano, località in provincia di Arezzo.
 
Esempi di Pet Therapy per anziani arrivano però anche da paesi più "indietro" da questo punto di vista, come la Spagna: a Valencia la struttura Savia Campanar del gruppo Savia, è diventato infatti uno dei pochi centri del paese iberico che impiega stabilmente i cani per la cura dei residenti.
Perché di vera e propria cura si tratta: gli animali nella struttura non vanno infatti visti come semplici bestiole da compagnia, ma come autentici co-terapeuti.

Nelle mani degli esperti terapisti che realizzano gli interventi, i cani diventano lo strumento e il canale che supporta il compito socio-educativo e psicosociale del professionista.
Come ha spiegato Carlos Salvador, psicologo della Casa di Riposo, "l'idea è che, ad esempio, in un'attività di stimolazione cognitiva o di esercizio fisico, il cane sia colui che attiva i residenti e che possano premiarlo. Quando messo in pratica, può essere un'attività musicale in cui la persona che interpreta bene la canzone, oltre ad essere applaudita dal gruppo, può dare a Thor un piccolo premio”.

Il primo co-terapeuta a quattro zampe di Savia Campanar si chiama infatti Thor, il bellissimo incrocio tra segugio e galgo espanol di appena tre mesi che si vede in foto, e la sua apparizione, raccontano nella Casa di Riposo "è stata una boccata d'aria fresca per tutti: ora, i residenti vanno più spesso in palestra per fare i loro esercizi solo perché possono vederlo e passare del tempo con lui".
Essendo ancora un cucciolo, Thor per ora non ha eseguito alcun compito specifico. L'obiettivo ora è presentarlo a tutte le persone del centro in modo che si abituino. "Questo è un processo lungo, ma molto presto saremo in grado di fare le prime sessioni con Thor".

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