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INPS e Legge 104: in arrivo l’assegno di 1.800 euro a sostegno di familiari e caregiver

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25 Gennaio 2022

Lo Stato Italiano, al fine di agevolare e sostenere le famiglie di persone anziane e con disabilità, ha nel tempo offerto diverse soluzioni economiche, contribuendo concretamente a supportare i malati e i rispettivi caregiver nel gestire la malattia e la vita quotidiana. Attraverso aiuti e sussidi, infatti, sono state garantite importanti forme di sostegno, che hanno assicurato l’ottenimento di contributi economici in grado di facilitare l’assistenza di tutti i soggetti affetti da difficoltà psicofisiche più o meno gravi. Una delle più note agevolazioni introdotte dall’INPS in aiuto dei nuclei familiari è la Legge 104 del 1992, che regola tutti i diritti e i benefici in termini fiscali delle persone colpite da disabilità.

A partire dal gennaio 2022, l’INPS ha reso nota l’introduzione di una nuova forma di supporto mediante l’erogazione di un assegno economico di 1800 euro, ideato per incrementare e migliorare la gestione dei più fragili. L’assegno, che potrà essere ottenuto solo con il possesso di specifici requisiti reddituali, contribuirà a sostenere maggiormente sia le famiglie in difficoltà con un reddito ISEE più basso, sia quelle con un reddito familiare di oltre 30.000 euro, con assegni a partire da 750 euro, che si aggiungeranno ai preesistenti vantaggi. I titolari della Legge 104 hanno già infatti a disposizione una serie di agevolazioni, che variano dai permessi lavorativi retribuiti, al congedo straordinario, alla scelta della sede di lavoro, fino alle agevolazioni fiscali: per beneficiare della legge 104 è necessario inoltrare la domanda con modalità telematica attraverso il sito web dell’INPS, nella quale dovrà essere associato anche il certificato del medico di base, che attesti la condizione di grave invalidità. Una volta eseguita la procedura, una commissione effettuerà successivamente un controllo di conformità della disabilità, presso il proprio domicilio o presso un luogo prestabilito dal sistema informatico, al fine di limitare comportamenti illeciti e individuare situazioni discordi dalla realtà dichiarata. 

Dal 2022 l'INPS introduce inoltre la possibilità di ricevere un nuovo assegno per i familiari e i caregiver di figli disabili con un grado di invalidità non inferiore al 60%. L’assegno avrà un importo di 150 euro mensili per ogni figlio fiscalmente a carico: fino all’età di 24 anni la persona disabile non deve aver costituito un reddito superiore a 4.000 euro, mentre per i figli di età superiore a 24 anni non indipendenti, il limite economico reddituale sarà di 2.840,51 euro. Il contributo potrà essere richiesto non solo da madri single ma anche da padri; sarà dunque valido per tutti i genitori che hanno un solo reddito o per genitori disoccupati di famiglie monoparentali. Il contributo, che dovrà essere richiesto ogni anno, sarà disponibile fino a gennaio 2023, e prevede una soglia reddituale, che non potrà superare i 8.145 euro annui per il genitore disoccupato o con busta paga, e i 4.800 euro per il lavoratore indipendente.

La Legge 104 ha lo scopo di garantire il rispetto della dignità umana del soggetto disabile e della sua famiglia, favorendone l’autonomia e la libertà di azione e promuovendone la piena integrazione a livello sociale. La tutela giuridica garantita è lo strumento essenziale per eliminare forme di discriminazione ed ingiustizia, incrementando l’inclusione e limitando le situazioni di criticità e difficoltà, causate attualmente anche dal complesso periodo storico che stiamo vivendo, caratterizzato da grande incertezza ed instabilità.


Lo Stato Italiano, al fine di agevolare e sostenere le famiglie di persone anziane e con disabilità, ha nel tempo offerto diverse soluzioni economiche, contribuendo concretamente a supportare i malati e i rispettivi caregiver nel gestire la malattia e la vita quotidiana. Attraverso aiuti e sussidi, infatti, sono state garantite importanti forme di sostegno, che hanno assicurato l’ottenimento di contributi economici in grado di facilitare l’assistenza di tutti i soggetti affetti da difficoltà psicofisiche più o meno gravi. Una delle più note agevolazioni introdotte dall’INPS in aiuto dei nuclei familiari è la Legge 104 del 1992, che regola tutti i diritti e i benefici in termini fiscali delle persone colpite da disabilità.

A partire dal gennaio 2022, l’INPS ha reso nota l’introduzione di una nuova forma di supporto mediante l’erogazione di un assegno economico di 1800 euro, ideato per incrementare e migliorare la gestione dei più fragili. L’assegno, che potrà essere ottenuto solo con il possesso di specifici requisiti reddituali, contribuirà a sostenere maggiormente sia le famiglie in difficoltà con un reddito ISEE più basso, sia quelle con un reddito familiare di oltre 30.000 euro, con assegni a partire da 750 euro, che si aggiungeranno ai preesistenti vantaggi. I titolari della Legge 104 hanno già infatti a disposizione una serie di agevolazioni, che variano dai permessi lavorativi retribuiti, al congedo straordinario, alla scelta della sede di lavoro, fino alle agevolazioni fiscali: per beneficiare della legge 104 è necessario inoltrare la domanda con modalità telematica attraverso il sito web dell’INPS, nella quale dovrà essere associato anche il certificato del medico di base, che attesti la condizione di grave invalidità. Una volta eseguita la procedura, una commissione effettuerà successivamente un controllo di conformità della disabilità, presso il proprio domicilio o presso un luogo prestabilito dal sistema informatico, al fine di limitare comportamenti illeciti e individuare situazioni discordi dalla realtà dichiarata. 

Dal 2022 l'INPS introduce inoltre la possibilità di ricevere un nuovo assegno per i familiari e i caregiver di figli disabili con un grado di invalidità non inferiore al 60%. L’assegno avrà un importo di 150 euro mensili per ogni figlio fiscalmente a carico: fino all’età di 24 anni la persona disabile non deve aver costituito un reddito superiore a 4.000 euro, mentre per i figli di età superiore a 24 anni non indipendenti, il limite economico reddituale sarà di 2.840,51 euro. Il contributo potrà essere richiesto non solo da madri single ma anche da padri; sarà dunque valido per tutti i genitori che hanno un solo reddito o per genitori disoccupati di famiglie monoparentali. Il contributo, che dovrà essere richiesto ogni anno, sarà disponibile fino a gennaio 2023, e prevede una soglia reddituale, che non potrà superare i 8.145 euro annui per il genitore disoccupato o con busta paga, e i 4.800 euro per il lavoratore indipendente.

La Legge 104 ha lo scopo di garantire il rispetto della dignità umana del soggetto disabile e della sua famiglia, favorendone l’autonomia e la libertà di azione e promuovendone la piena integrazione a livello sociale. La tutela giuridica garantita è lo strumento essenziale per eliminare forme di discriminazione ed ingiustizia, incrementando l’inclusione e limitando le situazioni di criticità e difficoltà, causate attualmente anche dal complesso periodo storico che stiamo vivendo, caratterizzato da grande incertezza ed instabilità.

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