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Come e quando scegliere il ricovero in una RSA

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16 Luglio 2019
Le Residenze Sanitarie Assistenziali o RSA sono strutture residenziali concepite per accogliere persone anziane non autosufficienti che non possono ricevere la necessaria assistenza da parte dei familiari o di altri servizi di assistenza domiciliare. Le RSA forniscono ai propri ospiti non solo prestazioni sanitarie e trattamenti riabilitativi, ma anche assistenza tutelare e servizi alberghieri. Il ricovero può essere temporaneo oppure a tempo indeterminato.

Caratteristiche generali


In base alle direttive del Ministero della Salute, una RSA deve garantire ai suoi ospiti un’alloggio che richiami il più possibile lo stile di vita domestico, e che sappia coniugare  l’esigenza di privacy con le occasioni di socializzazione. La residenza sanitaria assistenziale deve inoltre garantire l’assistenza medica, infermieristica e riabilitativa finalizzata alla cura delle patologie croniche e acute degli ospiti. L’assistenza fornita deve inoltre essere il più possibile personalizzata sui bisogni specifici dell’ospite, al fine di favorirne l’autonomia, il mantenimento delle abilità residue e il benessere generale.


Requisiti strutturali e funzionali


Le RSA dovrebbero essere ubicate preferibilmente all’interno dei centri abitati (o per lo meno devono essere facilmente raggiungibili  con i mezzi pubblici) e garantire una sufficiente integrazione con i servizi presenti nel tessuto urbano, in modo da evitare ogni possibile isolamento degli ospiti e favorire il loro inserimento nella vita sociale del territorio.
Tipicamente le RSA ospitano tra i 20 e i 120 anziani e sono suddivise in nuclei di 20 ospiti ciascuno. Questa organizzazione risponde all’esigenza di accogliere nello stesso nucleo gli anziani che hanno problematiche simili, al fine di razionalizzare l’impiego delle risorse della struttura. In molte RSA è presente ad esempio un nucleo Alzheimer, specificamente rivolto ad anziani affetti da disturbi cognitivi e comportamentali, per offrire loro l’ambiente e le cure più adeguati.Le camere degli ospiti devono essere dotate di bagno indipendente e possono ospitare da 1 a 4 anziani.

Servizi e figure professionali


Oltre all’assistenza tutelare per lo svolgimento delle attività quotidiane (es. igiene personale, consumazione dei pasti), le RSA devono necessariamente fornire agli ospiti assistenza medica di base, assistenza infermieristica h24, assistenza psicologica, ma anche trattamenti riabilitativi, attività ricreative e culturali. Devono essere infine forniti i servizi di tipo alberghiero, come la preparazione dei pasti, la lavanderia e la pulizia dei locali.
Le figure professionali che operano nella RSA sono tipicamente: medico di base, infermiere professionale, operatore socio-sanitario, fisioterapista, psicologo, educatore e assistente sociale.

Modalità di accesso


Le RSA possono essere pubbliche, private convenzionate con il Servizio sanitario Nazionale oppure interamente private. Per accedere a una struttura pubblica o convenzionata con il SSN è necessario il riconoscimento della condizione di non autosufficienza da parte dell’ASL o tramite i servizi sociali del Comune di residenza, dopodiché il richiedente è inserito in un’apposita lista d’attesa.
I costi del ricovero nelle strutture pubbliche o convenzionate sono in parte a carico del SSN (la quota relativa alle prestazioni sanitarie) in parte a carico dell’ospite  e dei suoi familiari (la quota relativa ai servizi alberghieri). In base al reddito dell’utente, il Comune di residenza può inoltre pagare in tutto o in parte i costi della quota alberghiera. Per le RSA private la spesa è invece interamente a carico dell’ospite.

Per entrare in contatto con le principali RSA presenti sul territorio nazionale e ricevere tutte le informazioni sui posti disponibili, i servizi e i costi del ricovero potete utilizzare il portale www.lacasadiriposo.it. Compilando un semplice modulo online contatterete le strutture presenti nella vostra zona e riceverete le informazioni richieste in modo rapido e gratuito.

Le Residenze Sanitarie Assistenziali o RSA sono strutture residenziali concepite per accogliere persone anziane non autosufficienti che non possono ricevere la necessaria assistenza da parte dei familiari o di altri servizi di assistenza domiciliare. Le RSA forniscono ai propri ospiti non solo prestazioni sanitarie e trattamenti riabilitativi, ma anche assistenza tutelare e servizi alberghieri. Il ricovero può essere temporaneo oppure a tempo indeterminato.

Caratteristiche generali


In base alle direttive del Ministero della Salute, una RSA deve garantire ai suoi ospiti un’alloggio che richiami il più possibile lo stile di vita domestico, e che sappia coniugare  l’esigenza di privacy con le occasioni di socializzazione. La residenza sanitaria assistenziale deve inoltre garantire l’assistenza medica, infermieristica e riabilitativa finalizzata alla cura delle patologie croniche e acute degli ospiti. L’assistenza fornita deve inoltre essere il più possibile personalizzata sui bisogni specifici dell’ospite, al fine di favorirne l’autonomia, il mantenimento delle abilità residue e il benessere generale.


Requisiti strutturali e funzionali


Le RSA dovrebbero essere ubicate preferibilmente all’interno dei centri abitati (o per lo meno devono essere facilmente raggiungibili  con i mezzi pubblici) e garantire una sufficiente integrazione con i servizi presenti nel tessuto urbano, in modo da evitare ogni possibile isolamento degli ospiti e favorire il loro inserimento nella vita sociale del territorio.
Tipicamente le RSA ospitano tra i 20 e i 120 anziani e sono suddivise in nuclei di 20 ospiti ciascuno. Questa organizzazione risponde all’esigenza di accogliere nello stesso nucleo gli anziani che hanno problematiche simili, al fine di razionalizzare l’impiego delle risorse della struttura. In molte RSA è presente ad esempio un nucleo Alzheimer, specificamente rivolto ad anziani affetti da disturbi cognitivi e comportamentali, per offrire loro l’ambiente e le cure più adeguati.Le camere degli ospiti devono essere dotate di bagno indipendente e possono ospitare da 1 a 4 anziani.

Servizi e figure professionali


Oltre all’assistenza tutelare per lo svolgimento delle attività quotidiane (es. igiene personale, consumazione dei pasti), le RSA devono necessariamente fornire agli ospiti assistenza medica di base, assistenza infermieristica h24, assistenza psicologica, ma anche trattamenti riabilitativi, attività ricreative e culturali. Devono essere infine forniti i servizi di tipo alberghiero, come la preparazione dei pasti, la lavanderia e la pulizia dei locali.
Le figure professionali che operano nella RSA sono tipicamente: medico di base, infermiere professionale, operatore socio-sanitario, fisioterapista, psicologo, educatore e assistente sociale.

Modalità di accesso


Le RSA possono essere pubbliche, private convenzionate con il Servizio sanitario Nazionale oppure interamente private. Per accedere a una struttura pubblica o convenzionata con il SSN è necessario il riconoscimento della condizione di non autosufficienza da parte dell’ASL o tramite i servizi sociali del Comune di residenza, dopodiché il richiedente è inserito in un’apposita lista d’attesa.
I costi del ricovero nelle strutture pubbliche o convenzionate sono in parte a carico del SSN (la quota relativa alle prestazioni sanitarie) in parte a carico dell’ospite  e dei suoi familiari (la quota relativa ai servizi alberghieri). In base al reddito dell’utente, il Comune di residenza può inoltre pagare in tutto o in parte i costi della quota alberghiera. Per le RSA private la spesa è invece interamente a carico dell’ospite.

Per entrare in contatto con le principali RSA presenti sul territorio nazionale e ricevere tutte le informazioni sui posti disponibili, i servizi e i costi del ricovero potete utilizzare il portale www.lacasadiriposo.it. Compilando un semplice modulo online contatterete le strutture presenti nella vostra zona e riceverete le informazioni richieste in modo rapido e gratuito.

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