Costume e Società

Vercelli: larve nella casa di riposo, cinque persone indagate

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28 Agosto 2019
I fatti risalgono al mese di febbraio 2019, quando i medici, nel corso di una visita, hanno rinvenuto delle larve nelle narici e nella trachea di due anziani, un uomo e una donna, ospiti presso una casa di riposo di Borgo d’Ale, in provincia di Vercelli. I due anziani sono stati poi trasferiti all’ospedale S. Andrea e lì sono deceduti dopo alcuni giorni di ricovero. 
L’uomo aveva precedentemente subito una tracheotomia, e le larve che i medici hanno trovato in fondo alla trachea sono presumibilmente entrate proprio dalla ferita chirurgica. L’autopsia condotta sull’anziano dopo il decesso aveva escluso che la sua morte fosse avvenuta a causa degli insetti, tuttavia la presenza delle larve sul suo corpo e nelle narici dell’altra anziana paziente ha fatto scattare i dovuti controlli igienico-sanitari nella casa di riposo da parte dell’Asl di Vercelli.
Le verifiche effettuate dall’Asl hanno quindi rilevato irregolarità nelle condizioni igieniche della struttura. In particolare, gli ambienti della residenza non climatizzati e le finestre erano prive di zanzariere per impedire l’eventuale ingresso degli insetti. Le indagini si sono infine concluse con l’iscrizione di cinque persone nel registro degli indagati: il legale rappresentante della società che gestisce la struttura, il dirigente dell’area, il direttore amministrativo e il direttore sanitario. La procura indaga ora per maltrattamenti e per abbandono di incapace.
I fatti risalgono al mese di febbraio 2019, quando i medici, nel corso di una visita, hanno rinvenuto delle larve nelle narici e nella trachea di due anziani, un uomo e una donna, ospiti presso una casa di riposo di Borgo d’Ale, in provincia di Vercelli. I due anziani sono stati poi trasferiti all’ospedale S. Andrea e lì sono deceduti dopo alcuni giorni di ricovero. 
L’uomo aveva precedentemente subito una tracheotomia, e le larve che i medici hanno trovato in fondo alla trachea sono presumibilmente entrate proprio dalla ferita chirurgica. L’autopsia condotta sull’anziano dopo il decesso aveva escluso che la sua morte fosse avvenuta a causa degli insetti, tuttavia la presenza delle larve sul suo corpo e nelle narici dell’altra anziana paziente ha fatto scattare i dovuti controlli igienico-sanitari nella casa di riposo da parte dell’Asl di Vercelli.
Le verifiche effettuate dall’Asl hanno quindi rilevato irregolarità nelle condizioni igieniche della struttura. In particolare, gli ambienti della residenza non climatizzati e le finestre erano prive di zanzariere per impedire l’eventuale ingresso degli insetti. Le indagini si sono infine concluse con l’iscrizione di cinque persone nel registro degli indagati: il legale rappresentante della società che gestisce la struttura, il dirigente dell’area, il direttore amministrativo e il direttore sanitario. La procura indaga ora per maltrattamenti e per abbandono di incapace.

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