Convegni ed eventi

Un raduno di Harley Davidson per informare i cittadini sulle cure palliative

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Easy Riders fino alla fine del viaggio: è lo slogan della manifestazione organizzata per il prossimo 11 novembre da  Federazione Cure Palliative (Fcp), in occasione della tradizionale Giornata di San Martino. Fin dal 2000, infatti, l’11 novembre è la data scelta dalla Fcp per sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’esistenza delle cure palliative per i malati terminali e sul diritto ad accedervi.

Quest’anno Federazione Cure Palliative ha scelto di farsi sentire forte e chiaro, e ha organizzato, con la partecipazione di Mediolanum Chapter HOG di Harley Davidson un piccolo raduno delle storiche motociclette. Il ritrovo sarà a Milano, alle ore 10.00 in Piazza Castello, dove sarà allestito un punto informativo: da qui i motociclisti partiranno per un circuito di un’ora nelle vie del centro cittadino.

Le cure palliative hanno lo scopo di accompagnare le persone colpite da malattie inguaribili nell’ultima fase della propria esistenza, offrendo loro la migliore qualità di vita possibile e promuovendone la dignità fino all’ultimo istante. La legge 38/2010, una delle più avanzate in Europa, prevede infatti che ai pazienti terminali sia garantito l’accesso alle cure palliative da parte dei personale specializzato, nelle proprie case o all’interno di strutture dedicate (denominate hospice).

Purtroppo le stime della federazione evidenziano che sono ancora troppo poche, tra le persone bisognose di cure palliative, quelle che effettivamente vi accedono: solo 1 paziente su 3. Risulta inoltre che le strutture adatte ad accogliere questi pazienti in Italia sono ancora insufficienti e per lo più concentrate nel Nord della penisola. Sul resto del territorio nazionale l’assistenza è prevalentemente organizzata in contesto domiciliare, ma questo rende più difficile la raccolta di dati statistici.

La Presidente di Federazione Cure Palliative, Stefania Bastianello, evidenzia infine come questo tipo di terapie non sia rivolto esclusivamente a pazienti oncologici, ma anche a chi soffre di patologie neurodegenerative come la demenza, sempre più diffusa a causa dell’invecchiamento della popolazione. Per questa ragione è auspicabile che in futuro le cure palliative si diffondano anche in strutture come le case di riposo e le RSA.

Easy Riders fino alla fine del viaggio: è lo slogan della manifestazione organizzata per il prossimo 11 novembre da  Federazione Cure Palliative (Fcp), in occasione della tradizionale Giornata di San Martino. Fin dal 2000, infatti, l’11 novembre è la data scelta dalla Fcp per sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’esistenza delle cure palliative per i malati terminali e sul diritto ad accedervi.

Quest’anno Federazione Cure Palliative ha scelto di farsi sentire forte e chiaro, e ha organizzato, con la partecipazione di Mediolanum Chapter HOG di Harley Davidson un piccolo raduno delle storiche motociclette. Il ritrovo sarà a Milano, alle ore 10.00 in Piazza Castello, dove sarà allestito un punto informativo: da qui i motociclisti partiranno per un circuito di un’ora nelle vie del centro cittadino.

Le cure palliative hanno lo scopo di accompagnare le persone colpite da malattie inguaribili nell’ultima fase della propria esistenza, offrendo loro la migliore qualità di vita possibile e promuovendone la dignità fino all’ultimo istante. La legge 38/2010, una delle più avanzate in Europa, prevede infatti che ai pazienti terminali sia garantito l’accesso alle cure palliative da parte dei personale specializzato, nelle proprie case o all’interno di strutture dedicate (denominate hospice).

Purtroppo le stime della federazione evidenziano che sono ancora troppo poche, tra le persone bisognose di cure palliative, quelle che effettivamente vi accedono: solo 1 paziente su 3. Risulta inoltre che le strutture adatte ad accogliere questi pazienti in Italia sono ancora insufficienti e per lo più concentrate nel Nord della penisola. Sul resto del territorio nazionale l’assistenza è prevalentemente organizzata in contesto domiciliare, ma questo rende più difficile la raccolta di dati statistici.

La Presidente di Federazione Cure Palliative, Stefania Bastianello, evidenzia infine come questo tipo di terapie non sia rivolto esclusivamente a pazienti oncologici, ma anche a chi soffre di patologie neurodegenerative come la demenza, sempre più diffusa a causa dell’invecchiamento della popolazione. Per questa ragione è auspicabile che in futuro le cure palliative si diffondano anche in strutture come le case di riposo e le RSA.

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