Costume e Società

Soggiorni temporanei nelle case di riposo

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4 Aprile 2017
Quando si parla di case di riposo si pensa subito a un luogo in cui anziani non più autosufficienti approdano e rimangono fino alla fine dei loro giorni. In realtà un importante servizio erogato dai comuni è quello dei soggiorni di sollievo, che prevede un periodo di permanenza in una residenza assistenziale calcolato in relazione ai tempi previsti per la riabilitazione del paziente.

Una persona anziana sottoposta a un’operazione chirurgica o un ricovero prolungato a causa di una patologia è difficilmente in grado di tornare a casa propria e svolgere le attività quotidiane. Spesso il degente necessita di cure o trattamenti particolari e “delicati” che richiedono assistenza infermieristica costante. 

L’iter per la valutazione di un paziente che fa domanda per un soggiorno temporaneo in una casa di riposo o RSA prevede in primo luogo la valutazione dello stato psico-fisico dell’anziano attraverso la valutazione multidimensionale, svolta da un équipe medica specializzata e multidisciplinare che opera all’interno delle asl territoriali. Gli esperti si occupano della valutazione del paziente e delle sue reali possibilità di recupero dell’autonomia, delle eventuali tempistiche e della redazione di un programma riabilitativo personalizzato. 

A questo punto si può iniziare la ricerca di una casa di riposo con disponibilità di soggiorno per i tempi di degenza indicati dai medici. Dal form presente in tutte le pagine del sito è possibile cercare le strutture della vostra zona e reperire le informazioni di cui abbiamo bisogno attraverso le schede descrittive o contattando direttamente le residenze per anziani individuate.

Durante il soggiorno-degenza l’anziano sarà sottoposto a valutazioni periodiche sul suo stato generale di salute e sui suoi miglioramenti effettivi. Gli specialisti potranno quindi in corso d’opera valutare delle variazioni nel programma di recupero del paziente e rivedere di volta in volta le tempistiche di permanenza nella casa di riposo o il passaggio a un'altra modalità di assistenza come quella domiciliare.

Quando si parla di case di riposo si pensa subito a un luogo in cui anziani non più autosufficienti approdano e rimangono fino alla fine dei loro giorni. In realtà un importante servizio erogato dai comuni è quello dei soggiorni di sollievo, che prevede un periodo di permanenza in una residenza assistenziale calcolato in relazione ai tempi previsti per la riabilitazione del paziente.

Una persona anziana sottoposta a un’operazione chirurgica o un ricovero prolungato a causa di una patologia è difficilmente in grado di tornare a casa propria e svolgere le attività quotidiane. Spesso il degente necessita di cure o trattamenti particolari e “delicati” che richiedono assistenza infermieristica costante. 

L’iter per la valutazione di un paziente che fa domanda per un soggiorno temporaneo in una casa di riposo o RSA prevede in primo luogo la valutazione dello stato psico-fisico dell’anziano attraverso la valutazione multidimensionale, svolta da un équipe medica specializzata e multidisciplinare che opera all’interno delle asl territoriali. Gli esperti si occupano della valutazione del paziente e delle sue reali possibilità di recupero dell’autonomia, delle eventuali tempistiche e della redazione di un programma riabilitativo personalizzato. 

A questo punto si può iniziare la ricerca di una casa di riposo con disponibilità di soggiorno per i tempi di degenza indicati dai medici. Dal form presente in tutte le pagine del sito è possibile cercare le strutture della vostra zona e reperire le informazioni di cui abbiamo bisogno attraverso le schede descrittive o contattando direttamente le residenze per anziani individuate.

Durante il soggiorno-degenza l’anziano sarà sottoposto a valutazioni periodiche sul suo stato generale di salute e sui suoi miglioramenti effettivi. Gli specialisti potranno quindi in corso d’opera valutare delle variazioni nel programma di recupero del paziente e rivedere di volta in volta le tempistiche di permanenza nella casa di riposo o il passaggio a un'altra modalità di assistenza come quella domiciliare.

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