Costume e Società

Papa Francesco istituisce la Giornata Mondiale per i Nonni e gli Anziani

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22 Febbraio 2021

Anche i Nonni e gli Anziani avranno una giornata dedicata a loro: sarà la quarta domenica di ogni luglio, come ha annunciato il Pontefice durante l’Angelus, definendo gli anziani “anello di congiunzione tra le diverse generazioni per trasmettere esperienze di vita e di fede, ma che tante volte sono dimenticati”.

Papa Francesco è pienamente consapevole della solitudine e dell’abbandono in cui versano molti anziani, spesso anche da parte dei propri familiari, e con questa lodevole iniziativa, manifesta la sua attenta e partecipata sensibilità nei confronti della terza età.
Oltre a indire la Giornata Mondiale per i Nonni e gli Anziani, è stato presentato il 9 febbraio il documento della Pontificia Accademia per la Vita “La vecchiaia: il nostro futuro. La condizione degli anziani dopo la pandemia”. In cui si riflette sul ruolo determinante degli anziani, ma si fanno anche valutazioni sul futuro e le sfide dell'avvenire - Tra queste, "supportare le famiglie", "reinventare una rete di solidarietà più ampia", ma anche "riqualificare la casa di riposo in un continuum socio-sanitario"

«Lo Spirito Santo ancora oggi suscita negli anziani pensieri e parole di saggezza. La loro voce è preziosa perché canta le lodi di Dio e custodisce le radici dei popoli», ha detto il Pontefice dopo l’Angelus. Gli anziani «ci ricordano che la vecchiaia è un dono e che i nonni sono l'anello di congiunzione tra le diverse generazioni per trasmettere ai giovani l'esperienza di vita e di fede. I nonni tante volte sono dimenticati… Non dimentichiamo questa ricchezza di custodire le radici e di trasmettere! Per questo ho deciso di istituire la Giornata mondiale dei nonni e degli anziani che si terrà in tutta la Chiesa ogni anno la quarta domenica di luglio, in prossimità della ricorrenza dei santi Gioacchino e Anna, i nonni di Gesù».
Continua  Papa Francesco: «È importante che i nonni incontrino i nipoti e che i nipoti si incontrino con i nonni, perché, come dice il profeta Gioele, i nonni davanti ai nipoti sogneranno e i giovani, prendendo forza dai nonni, andranno avanti, profetizzeranno», ha detto Francesco.

In un periodo come questo, segnato dalla pandemia che rischia di portare con sé un distanziamento sempre più ampio tra le generazioni, la Giornata Mondiale dei Nonni rappresenta una vera sfida per la Chiesa per colmare questa distanza rilanciando un dialogo intergenerazionale, nel quale l’anziano si pone come una risorsa indispensabile per il giovane, grazie alla sua esperienza e alla sua saggezza.


Anche i Nonni e gli Anziani avranno una giornata dedicata a loro: sarà la quarta domenica di ogni luglio, come ha annunciato il Pontefice durante l’Angelus, definendo gli anziani “anello di congiunzione tra le diverse generazioni per trasmettere esperienze di vita e di fede, ma che tante volte sono dimenticati”.

Papa Francesco è pienamente consapevole della solitudine e dell’abbandono in cui versano molti anziani, spesso anche da parte dei propri familiari, e con questa lodevole iniziativa, manifesta la sua attenta e partecipata sensibilità nei confronti della terza età.
Oltre a indire la Giornata Mondiale per i Nonni e gli Anziani, è stato presentato il 9 febbraio il documento della Pontificia Accademia per la Vita “La vecchiaia: il nostro futuro. La condizione degli anziani dopo la pandemia”. In cui si riflette sul ruolo determinante degli anziani, ma si fanno anche valutazioni sul futuro e le sfide dell'avvenire - Tra queste, "supportare le famiglie", "reinventare una rete di solidarietà più ampia", ma anche "riqualificare la casa di riposo in un continuum socio-sanitario"

«Lo Spirito Santo ancora oggi suscita negli anziani pensieri e parole di saggezza. La loro voce è preziosa perché canta le lodi di Dio e custodisce le radici dei popoli», ha detto il Pontefice dopo l’Angelus. Gli anziani «ci ricordano che la vecchiaia è un dono e che i nonni sono l'anello di congiunzione tra le diverse generazioni per trasmettere ai giovani l'esperienza di vita e di fede. I nonni tante volte sono dimenticati… Non dimentichiamo questa ricchezza di custodire le radici e di trasmettere! Per questo ho deciso di istituire la Giornata mondiale dei nonni e degli anziani che si terrà in tutta la Chiesa ogni anno la quarta domenica di luglio, in prossimità della ricorrenza dei santi Gioacchino e Anna, i nonni di Gesù».
Continua  Papa Francesco: «È importante che i nonni incontrino i nipoti e che i nipoti si incontrino con i nonni, perché, come dice il profeta Gioele, i nonni davanti ai nipoti sogneranno e i giovani, prendendo forza dai nonni, andranno avanti, profetizzeranno», ha detto Francesco.

In un periodo come questo, segnato dalla pandemia che rischia di portare con sé un distanziamento sempre più ampio tra le generazioni, la Giornata Mondiale dei Nonni rappresenta una vera sfida per la Chiesa per colmare questa distanza rilanciando un dialogo intergenerazionale, nel quale l’anziano si pone come una risorsa indispensabile per il giovane, grazie alla sua esperienza e alla sua saggezza.

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