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Nipoti di Babbo Natale 2020: un’edizione all’insegna dell’affetto e della generosità

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19 Febbraio 2021

Si è concluso con uno straordinario successo il progetto Nipoti di Babbo Natale, edizione 2020. LaCasadiRiposo.it, in qualità di media partner, è orgogliosa di aver contribuito alla diffusione dell’iniziativa.  Sono stati esauditi ben 5.893 desideri di anziani ospiti in 228 case di riposo, RSA e case famiglia in tutta Italia.

Il risultato dell’edizione precedente è stato di gran lunga superato, con più del doppio dei desideri realizzati, a testimonianza di quanto tutti abbiano a cuore gli anziani nel nostro Paese e che sempre più “nipoti” hanno colto l’occasione di regalare un sorriso e manifestare il proprio affetto agli ospiti delle strutture, a maggior ragione in un’annata molto dura a causa della pandemia e del conseguente isolamento dal mondo esterno molto più serrato.

Grazie agli operatori della Onlus Un Sorriso in Più, sono stato raccolti tutti i desideri degli ospiti delle strutture che hanno partecipato all’iniziativa, in tutta la penisola. Una volta pubblicati sul sito, ciascun aspirante nipote ha scelto quale desiderio esaudire, accompagnandolo con un messaggio d’auguri, una lettera o una videochiamata, scaldando il cuore dei nonni, ma anche arricchendo il proprio Natale, grazie alla loro saggezza, esperienza e resilienza.

Chiedono cose semplici, cose che richiamano momenti felici della loro storia, emozioni delicate, a volte un’innocenza… quella di quel bambino che non ha mai avuto un trenino o una bambina che non ha mai avuto una bambola, e ora li può richiedere a questi nipoti speciali", spiegano gli organizzatori, che hanno importato questa bellissima iniziativa dalla Repubblica Ceca grazie a Katerina Neumann, l’ideatrice del progetto.

Tra le innumerevoli storie legate ai desideri, si può raccontare quella di Ines, 98 anni, ospite in una struttura della bergamasca: ha espresso il desiderio di un ventaglio, perché il suo ventaglio preferito, comprato durante un viaggio in India, anni or sono, si è rotto. Ilaria, 33 anni, militare in servizio in Kosovo, ha esaudito questo desiderio, non solo perché anche sua nonna si chiamava Ines, ma anche per la passione in comune che entrambe hanno per i viaggi.

Giuseppina, invece, 86 anni, scrive: "Nonostante la mia età, sono ancora una tifosa sfegatata del Milan, proprio come mio marito che purtroppo non c'è più. Sarei davvero felice di ricevere la maglia del Milan. Mi piacerebbe poterla indossare e portare fortuna alla mia squadra quando gioca". Anna e Salvatore le inviano la maglia con un biglietto di auguri.

Silvietto, 78 anni, ha chiesto una coperta per ritrovare, almeno in parte "il calore di mia moglie Maria, che mi manca tanto. La sento al telefono, ma non è la stessa cosa". Anche il suo semplice, ma immenso, desiderio, è stato realizzato.

Sottolineano ancora gli organizzatori: "L'attesa del dono da parte di questi nipoti assume un valore ancora più speciale in tempi di pandemia: è la piacevole sensazione di non essere dimenticati, di essere scelti da uno sconosciuto che si prende a cuore la tua felicità. E' il piacere dell’attesa e dà un senso al tempo che scorre; è una speranza, uno sguardo al futuro".

E non finisce tutto tra Natale e l'Epifania: "La bellezza e la forza del progetto Nipoti di Babbo Natale stanno nella possibilità di creare una relazione speciale con l’anziano. Ogni desiderio realizzato diventa l’opportunità di far nascere una nuova amicizia, anche a distanza, grazie alla preziosa mediazione degli operatori”. 

Purtroppo per questa edizione, a cause delle restrizioni dovute alla pandemia, i regali sono stati solo spediti e non consegnati di persona. Spiegano ancora gli organizzatori: “Purtroppo non sono state ripetute le straordinarie esperienze viste nelle passate edizioni: un giro in moto, una gita in barca o sulla neve, la visita alla torre di controllo dell’aeroporto o su una nave militare, ritornare al mare o nella propria città, uscire per un aperitivo o una cena, o una serata a teatro. Ci rifaremo a Natale 2021”.

Si è concluso con uno straordinario successo il progetto Nipoti di Babbo Natale, edizione 2020. LaCasadiRiposo.it, in qualità di media partner, è orgogliosa di aver contribuito alla diffusione dell’iniziativa.  Sono stati esauditi ben 5.893 desideri di anziani ospiti in 228 case di riposo, RSA e case famiglia in tutta Italia.

Il risultato dell’edizione precedente è stato di gran lunga superato, con più del doppio dei desideri realizzati, a testimonianza di quanto tutti abbiano a cuore gli anziani nel nostro Paese e che sempre più “nipoti” hanno colto l’occasione di regalare un sorriso e manifestare il proprio affetto agli ospiti delle strutture, a maggior ragione in un’annata molto dura a causa della pandemia e del conseguente isolamento dal mondo esterno molto più serrato.

Grazie agli operatori della Onlus Un Sorriso in Più, sono stato raccolti tutti i desideri degli ospiti delle strutture che hanno partecipato all’iniziativa, in tutta la penisola. Una volta pubblicati sul sito, ciascun aspirante nipote ha scelto quale desiderio esaudire, accompagnandolo con un messaggio d’auguri, una lettera o una videochiamata, scaldando il cuore dei nonni, ma anche arricchendo il proprio Natale, grazie alla loro saggezza, esperienza e resilienza.

Chiedono cose semplici, cose che richiamano momenti felici della loro storia, emozioni delicate, a volte un’innocenza… quella di quel bambino che non ha mai avuto un trenino o una bambina che non ha mai avuto una bambola, e ora li può richiedere a questi nipoti speciali", spiegano gli organizzatori, che hanno importato questa bellissima iniziativa dalla Repubblica Ceca grazie a Katerina Neumann, l’ideatrice del progetto.

Tra le innumerevoli storie legate ai desideri, si può raccontare quella di Ines, 98 anni, ospite in una struttura della bergamasca: ha espresso il desiderio di un ventaglio, perché il suo ventaglio preferito, comprato durante un viaggio in India, anni or sono, si è rotto. Ilaria, 33 anni, militare in servizio in Kosovo, ha esaudito questo desiderio, non solo perché anche sua nonna si chiamava Ines, ma anche per la passione in comune che entrambe hanno per i viaggi.

Giuseppina, invece, 86 anni, scrive: "Nonostante la mia età, sono ancora una tifosa sfegatata del Milan, proprio come mio marito che purtroppo non c'è più. Sarei davvero felice di ricevere la maglia del Milan. Mi piacerebbe poterla indossare e portare fortuna alla mia squadra quando gioca". Anna e Salvatore le inviano la maglia con un biglietto di auguri.

Silvietto, 78 anni, ha chiesto una coperta per ritrovare, almeno in parte "il calore di mia moglie Maria, che mi manca tanto. La sento al telefono, ma non è la stessa cosa". Anche il suo semplice, ma immenso, desiderio, è stato realizzato.

Sottolineano ancora gli organizzatori: "L'attesa del dono da parte di questi nipoti assume un valore ancora più speciale in tempi di pandemia: è la piacevole sensazione di non essere dimenticati, di essere scelti da uno sconosciuto che si prende a cuore la tua felicità. E' il piacere dell’attesa e dà un senso al tempo che scorre; è una speranza, uno sguardo al futuro".

E non finisce tutto tra Natale e l'Epifania: "La bellezza e la forza del progetto Nipoti di Babbo Natale stanno nella possibilità di creare una relazione speciale con l’anziano. Ogni desiderio realizzato diventa l’opportunità di far nascere una nuova amicizia, anche a distanza, grazie alla preziosa mediazione degli operatori”. 

Purtroppo per questa edizione, a cause delle restrizioni dovute alla pandemia, i regali sono stati solo spediti e non consegnati di persona. Spiegano ancora gli organizzatori: “Purtroppo non sono state ripetute le straordinarie esperienze viste nelle passate edizioni: un giro in moto, una gita in barca o sulla neve, la visita alla torre di controllo dell’aeroporto o su una nave militare, ritornare al mare o nella propria città, uscire per un aperitivo o una cena, o una serata a teatro. Ci rifaremo a Natale 2021”.

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