“Musei per tutti”: fino al 3 dicembre un ricco calendario di eventi all’insegna dell’inclusività

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29 Novembre 2021

La vita all’interno delle Residenze per anziani è scandita dalla presenza di eventi ed attività in grado di stimolare gli ospiti nel quotidiano, suscitando interesse e coinvolgimento con proposte originali e ricche di novità. Sulla base di molte testimonianze, gli anziani che risiedono nelle strutture tendono ad apprezzare le varie iniziative create su misura per loro: attraverso progetti culturali e sociali, essi sono posti a stretto contatto con la realtà circostante, dove la cultura, così come lo spettacolo e la musica, rappresentano strumenti validi per permettere loro di svolgere attività di svago, accrescendo passioni ed interessi.

In Toscana, per esempio, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, è stato ideato e progettato un ricco calendario di eventi, in atto dal 19 novembre al 3 dicembre, rivolto all’incremento dell’inclusione dei più fragili. “Musei Welcome Firenze”, la rete dei musei fiorentini sostenuta dalla Regione Toscana, ha promosso di recente un’importante iniziativa: al fine di arricchire la conoscenza e la scoperta, favorendo l’aggregazione, sono state realizzate giornate dedicate all’arte. I musei coinvolti nell’iniziativa, tra cui il Giardino di Archimede, il Giardino di Casa Buonarroti, il Museo e Istituto fiorentino di Preistoria, il Museo Fondazione Scienza e Tecnica, il Museo Galileo, il Museo Horne e il Sistema Museale di Ateneo, ospiteranno eventi gratuiti intitolati “Musei per tutti”: performance, laboratori tattili e sonori, visite guidate saranno accessibili a tutte le persone con disabilità fisiche e psichiche, non vedenti o sorde.

La partecipazione degli anziani ospiti delle Rsa ad eventi e iniziative è divenuta nel tempo una promessa da mantenere anche per la società: una sempre più attenta ricerca di progetti culturali e di intrattenimento si configura al primo posto negli scenari politici e sociali, per poter garantire una rete di servizi efficaci e educativi ai più fragili.
A questa particolare proposta hanno aderito numerose istituzioni: Cooperative sociali, Residenze assistenziali per anziani, Centri diurni, Case di riposo, Case-famiglia e Associazioni culturali saranno le benvenute all’interno dei musei coinvolti, che con la partecipazione a questo bellissimo progetto, metteranno a disposizione dei propri visitatori il ricco patrimonio culturale di cui dispongono. Gli anziani e i disabili potranno grazie a questo progetto diventare per un giorno non solo visitatori ma veri e propri protagonisti, assistendo a spettacoli, danze e opere teatrali create appositamente per loro, che tratteranno temi capaci di incuriosire ed emozionare. 

Dal 2018 ad oggi i partecipanti sono circa 2000, con circa 150 eventi svolti: le organizzazioni coinvolte sono più di quaranta, con collaborazioni ideate al fine di permettere un’ulteriore conoscenza ed integrazione della disabilità.
La bellezza della condivisione e della partecipazione coinvolgono la cultura in ogni suo aspetto: grazie a tutti i volontari che donano il proprio tempo al prossimo, tante persone hanno l’occasione di vivere esperienze forti ed appaganti, in grado di trasmettere loro la giusta spensieratezza e serenità, caratterizzando momenti che resteranno impressi nella mente e nel cuore.


La vita all’interno delle Residenze per anziani è scandita dalla presenza di eventi ed attività in grado di stimolare gli ospiti nel quotidiano, suscitando interesse e coinvolgimento con proposte originali e ricche di novità. Sulla base di molte testimonianze, gli anziani che risiedono nelle strutture tendono ad apprezzare le varie iniziative create su misura per loro: attraverso progetti culturali e sociali, essi sono posti a stretto contatto con la realtà circostante, dove la cultura, così come lo spettacolo e la musica, rappresentano strumenti validi per permettere loro di svolgere attività di svago, accrescendo passioni ed interessi.

In Toscana, per esempio, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, è stato ideato e progettato un ricco calendario di eventi, in atto dal 19 novembre al 3 dicembre, rivolto all’incremento dell’inclusione dei più fragili. “Musei Welcome Firenze”, la rete dei musei fiorentini sostenuta dalla Regione Toscana, ha promosso di recente un’importante iniziativa: al fine di arricchire la conoscenza e la scoperta, favorendo l’aggregazione, sono state realizzate giornate dedicate all’arte. I musei coinvolti nell’iniziativa, tra cui il Giardino di Archimede, il Giardino di Casa Buonarroti, il Museo e Istituto fiorentino di Preistoria, il Museo Fondazione Scienza e Tecnica, il Museo Galileo, il Museo Horne e il Sistema Museale di Ateneo, ospiteranno eventi gratuiti intitolati “Musei per tutti”: performance, laboratori tattili e sonori, visite guidate saranno accessibili a tutte le persone con disabilità fisiche e psichiche, non vedenti o sorde.

La partecipazione degli anziani ospiti delle Rsa ad eventi e iniziative è divenuta nel tempo una promessa da mantenere anche per la società: una sempre più attenta ricerca di progetti culturali e di intrattenimento si configura al primo posto negli scenari politici e sociali, per poter garantire una rete di servizi efficaci e educativi ai più fragili.
A questa particolare proposta hanno aderito numerose istituzioni: Cooperative sociali, Residenze assistenziali per anziani, Centri diurni, Case di riposo, Case-famiglia e Associazioni culturali saranno le benvenute all’interno dei musei coinvolti, che con la partecipazione a questo bellissimo progetto, metteranno a disposizione dei propri visitatori il ricco patrimonio culturale di cui dispongono. Gli anziani e i disabili potranno grazie a questo progetto diventare per un giorno non solo visitatori ma veri e propri protagonisti, assistendo a spettacoli, danze e opere teatrali create appositamente per loro, che tratteranno temi capaci di incuriosire ed emozionare. 

Dal 2018 ad oggi i partecipanti sono circa 2000, con circa 150 eventi svolti: le organizzazioni coinvolte sono più di quaranta, con collaborazioni ideate al fine di permettere un’ulteriore conoscenza ed integrazione della disabilità.
La bellezza della condivisione e della partecipazione coinvolgono la cultura in ogni suo aspetto: grazie a tutti i volontari che donano il proprio tempo al prossimo, tante persone hanno l’occasione di vivere esperienze forti ed appaganti, in grado di trasmettere loro la giusta spensieratezza e serenità, caratterizzando momenti che resteranno impressi nella mente e nel cuore.

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