Salute e benessere

In tutta Italia riparte la campagna antinfluenzale per il 2018-2019

alt_text

A partire dalla meta di ottobre 2018 e fino alla fine del mese di dicembre, riprende in tutta Italia la campagna di profilassi contro l’influenza stagionale. Le stime degli esperti prevedono che il virus colpirà 4-5 milioni di persone e raccomandano la vaccinazione alle categorie più a rischio.

Il vaccino antinfluenzale, che garantirà una copertura di circa sei mesi, sarà acquistabile in farmacia, ma sarà distribuito gratuitamente a tutte le persone che, per età, condizioni di salute o attività professionale si trovano ad essere maggiormente esposte al virus.  

Potranno beneficiare della profilassi gratuita le seguenti categorie: anziani over 65, donne incinte a partire dal secondo trimestre di gravidanza, persone con malattie respiratorie  o cardiovascolari croniche, pazienti diabetici e immunodepressi. Inoltre la somministrazione gratuita interesserà anche tutti coloro che possono trasmettere il virus ai soggetti più a rischio, come i medici, il personale sanitario e coloro che operano presso ospedali, case di riposo, RSA e residenze per anziani e disabili.

Per accedere alla profilassi occorre rivolgersi alle Aziende Sanitarie Locali o al proprio medico di famiglia. Esistono diverse tipologie di vaccino ed è quindi opportuno consultare il medico in caso di dubbi sulle proprie condizioni di salute.

A partire dalla meta di ottobre 2018 e fino alla fine del mese di dicembre, riprende in tutta Italia la campagna di profilassi contro l’influenza stagionale. Le stime degli esperti prevedono che il virus colpirà 4-5 milioni di persone e raccomandano la vaccinazione alle categorie più a rischio.

Il vaccino antinfluenzale, che garantirà una copertura di circa sei mesi, sarà acquistabile in farmacia, ma sarà distribuito gratuitamente a tutte le persone che, per età, condizioni di salute o attività professionale si trovano ad essere maggiormente esposte al virus.  

Potranno beneficiare della profilassi gratuita le seguenti categorie: anziani over 65, donne incinte a partire dal secondo trimestre di gravidanza, persone con malattie respiratorie  o cardiovascolari croniche, pazienti diabetici e immunodepressi. Inoltre la somministrazione gratuita interesserà anche tutti coloro che possono trasmettere il virus ai soggetti più a rischio, come i medici, il personale sanitario e coloro che operano presso ospedali, case di riposo, RSA e residenze per anziani e disabili.

Per accedere alla profilassi occorre rivolgersi alle Aziende Sanitarie Locali o al proprio medico di famiglia. Esistono diverse tipologie di vaccino ed è quindi opportuno consultare il medico in caso di dubbi sulle proprie condizioni di salute.

Altre News