Convegni ed eventi

I benefici dell’orto intergenerazionale alla RSA Villa Serena

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6 Giugno 2019

Alla residenza Villa Serena si è recentemente concluso un innovativo progetto intergenerazionale dedicato alla natura.
La casa residenza per anziani non autosufficienti ancora una volta ha ospitato un laboratorio che favorisce l’incontro tra generazioni diverse, dando vita ad uno scambio di idee e non solo. Un progetto da cui sono nati notevoli benefici per i partecipanti, ma anche frutti e ortaggi veri e propri all’interno di un giardino pensile, piccolo ma accogliente.


L’orto condiviso: una gioia per i piccoli e per i grandi

L’orto è un laboratorio che si configura come luogo di incontro e di “crescita”. Gli anziani ospiti della residenza diventano maestri e trasmettono i propri ricordi, le proprie esperienze e i propri racconti legati alla coltivazione della terra e alla tradizione culinaria collegata. I bambini vengono invece educati non solo ad accogliere questo sapere, ma anche ad elaborarlo insieme, partecipando attivamente nel piantare nuove colture. 
Gli scopi di questo incontro tra generazioni sono: la trasmissione di una conoscenza culturale e storica alle nuove generazioni, la conservazione del ricordo della storia passata, l’osservazione del lento e graduale ciclo della crescita, l’apprendimento intergenerazionale e il contrasto degli stereotipi.
A contatto con la terra, e osservando le forme, i colori, le ombre e le luci dei vegetali, sia le persone anziane che i bambini ricevono sensazioni rilassanti che stimolano le loro capacità percettive. 


Un’iniziativa intergenerazionale

Il progetto, recentemente concluso , ha visto la partecipazione di 4 classi della Scuola Primaria Pavese di Bologna: due seconde, una terza e una quarta.  Nei primi due incontri si sono svolte la semina e la piantumazione di alcune colture. I due incontri successivi sono stati invece dedicati all’osservazione della crescita di quanto piantato in precedenza e per concludere gli anziani di Villa Serena hanno consegnato ai bambini un libretto dal titolo “Il mio primo orto” nel quale sono descritti i temi sviluppati negli incontri.

 “L’obiettivo – spiega la responsabile del Servizio di Animazione Professionale Dott.ssa Federica Taddia - è agire positivamente sulla sfera emotiva e relazionale per diminuire l’ansia e migliorare il benessere, il senso di responsabilità e di autonomia degli Ospiti. Impegnati a smuovere la terra, seminare e annaffiare, i nostri ospiti riscoprono la propria manualità condividendo con altri, e soprattutto con i bambini, emozioni ed esperienze”.

Alla residenza Villa Serena si è recentemente concluso un innovativo progetto intergenerazionale dedicato alla natura.
La casa residenza per anziani non autosufficienti ancora una volta ha ospitato un laboratorio che favorisce l’incontro tra generazioni diverse, dando vita ad uno scambio di idee e non solo. Un progetto da cui sono nati notevoli benefici per i partecipanti, ma anche frutti e ortaggi veri e propri all’interno di un giardino pensile, piccolo ma accogliente.


L’orto condiviso: una gioia per i piccoli e per i grandi

L’orto è un laboratorio che si configura come luogo di incontro e di “crescita”. Gli anziani ospiti della residenza diventano maestri e trasmettono i propri ricordi, le proprie esperienze e i propri racconti legati alla coltivazione della terra e alla tradizione culinaria collegata. I bambini vengono invece educati non solo ad accogliere questo sapere, ma anche ad elaborarlo insieme, partecipando attivamente nel piantare nuove colture. 
Gli scopi di questo incontro tra generazioni sono: la trasmissione di una conoscenza culturale e storica alle nuove generazioni, la conservazione del ricordo della storia passata, l’osservazione del lento e graduale ciclo della crescita, l’apprendimento intergenerazionale e il contrasto degli stereotipi.
A contatto con la terra, e osservando le forme, i colori, le ombre e le luci dei vegetali, sia le persone anziane che i bambini ricevono sensazioni rilassanti che stimolano le loro capacità percettive. 


Un’iniziativa intergenerazionale

Il progetto, recentemente concluso , ha visto la partecipazione di 4 classi della Scuola Primaria Pavese di Bologna: due seconde, una terza e una quarta.  Nei primi due incontri si sono svolte la semina e la piantumazione di alcune colture. I due incontri successivi sono stati invece dedicati all’osservazione della crescita di quanto piantato in precedenza e per concludere gli anziani di Villa Serena hanno consegnato ai bambini un libretto dal titolo “Il mio primo orto” nel quale sono descritti i temi sviluppati negli incontri.

 “L’obiettivo – spiega la responsabile del Servizio di Animazione Professionale Dott.ssa Federica Taddia - è agire positivamente sulla sfera emotiva e relazionale per diminuire l’ansia e migliorare il benessere, il senso di responsabilità e di autonomia degli Ospiti. Impegnati a smuovere la terra, seminare e annaffiare, i nostri ospiti riscoprono la propria manualità condividendo con altri, e soprattutto con i bambini, emozioni ed esperienze”.

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