Costume e Società

Cuochi volontari per gli anziani di Milano

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21 Gennaio 2013
A Milano risiedono oltre 40mila anziani soli ed emarginati. Dalla periferia al centro mancano i servizi per questa fascia della società e nemmeno l'importante lavoro di Associazioni come Auser è sufficiente a gestire questo gran numero di persone. Nasce in questo contesto l'iniziativa del Comune di Milano "Indovina chi ti porto a cena".

Il Comune farà infatti da mediatore tra cuochi volontari e anziani soli, affinchè i primi cucinino una cena per i secondi. A contorno di questa notizia va spiegato che il reclutamento degli aspiranti cuochi sarà fatto online attraverso un appello che il comune pubblicherà sul suo sito.

Gli aderenti riceveranno il contatto di un anziano solo ed il loro compito sarà quello di conoscerlo, decidere il menu, comprare gli alimenti, andare a casa dell'anziano e cenare in compagnia, il tutto sotto il controllo del Comune, affinché non ci siano sorprese spiacevoli.

Una bella iniziativa per un gran numero di cittadini che al momento non riceve nessun tipo di assistenza. In questi giorni, in occasione del Forum delle Politiche Sociali, in città sono stati aperti quattro nuovi spazi di socialità dove gli anziani possono andare per passare il tempo e fare amicizia, si trovano in via Stamira D'Ancona, Via Pomposa 2, Via San Dionigi 42 e Via Neera 7.

Con questi salgono a 130 i nuovi spazi messi a disposizione dei cittadini, si tratta nella maggior parte dei casi di beni confiscati alla malavita e trasformati in centri socio ricreativi.

A Milano risiedono oltre 40mila anziani soli ed emarginati. Dalla periferia al centro mancano i servizi per questa fascia della società e nemmeno l'importante lavoro di Associazioni come Auser è sufficiente a gestire questo gran numero di persone. Nasce in questo contesto l'iniziativa del Comune di Milano "Indovina chi ti porto a cena".

Il Comune farà infatti da mediatore tra cuochi volontari e anziani soli, affinchè i primi cucinino una cena per i secondi. A contorno di questa notizia va spiegato che il reclutamento degli aspiranti cuochi sarà fatto online attraverso un appello che il comune pubblicherà sul suo sito.

Gli aderenti riceveranno il contatto di un anziano solo ed il loro compito sarà quello di conoscerlo, decidere il menu, comprare gli alimenti, andare a casa dell'anziano e cenare in compagnia, il tutto sotto il controllo del Comune, affinché non ci siano sorprese spiacevoli.

Una bella iniziativa per un gran numero di cittadini che al momento non riceve nessun tipo di assistenza. In questi giorni, in occasione del Forum delle Politiche Sociali, in città sono stati aperti quattro nuovi spazi di socialità dove gli anziani possono andare per passare il tempo e fare amicizia, si trovano in via Stamira D'Ancona, Via Pomposa 2, Via San Dionigi 42 e Via Neera 7.

Con questi salgono a 130 i nuovi spazi messi a disposizione dei cittadini, si tratta nella maggior parte dei casi di beni confiscati alla malavita e trasformati in centri socio ricreativi.

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