Salute e benessere

Commissione europea autorizza Arexvy, il primo vaccino contro il virus respiratorio sinciziale per gli adulti di età superiore ai 60 anni

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12 Luglio 2024

La Commissione europea ha dato il via libera ad Arexvy, il primo vaccino destinato alla protezione degli adulti di età pari o superiore a 60 anni contro la malattia del tratto respiratorio inferiore causata dal virus respiratorio sinciziale (Rsv).

La decisione è stata accolta con grande attesa, considerando l'aumento delle infezioni da Rsv nell'UE durante lo scorso inverno. La Commissione ha accelerato l'autorizzazione del vaccino attraverso il meccanismo di valutazione accelerata dell'Ema, riconoscendo l'importanza della prevenzione dell'infezione da Rsv nella popolazione anziana per la salute pubblica.

La commissaria Ue per la Salute, Stella Kyriakides, ha incoraggiato gli Stati membri a sfruttare rapidamente questa autorizzazione e a sviluppare strategie nazionali di vaccinazione per consentire alle persone a rischio di accedere al vaccino nei prossimi mesi, prima dell'arrivo della prossima stagione autunnale.

Oltre all'autorizzazione di Arexvy, il 31 ottobre scorso la Commissione ha già approvato l'uso dell'anticorpo monoclonale Beyfortus (nirsevimab) nell'UE per la prevenzione delle malattie del tratto respiratorio inferiore nei neonati e nei lattanti durante la stagione dell'Rsv, quando il rischio di infezione è più elevato.

La Commissione ha spiegato che il virus sinciziale è un comune virus respiratorio che di solito provoca sintomi lievi simili a un raffreddore e la maggior parte delle persone guarisce entro una o due settimane. Tuttavia, può rappresentare una grave minaccia per le persone vulnerabili, compresi gli anziani e coloro che soffrono di malattie polmonari, cardiache o diabete.

In Europa, l'Rsv provoca circa 250.000 ricoveri e 17.000 decessi ospedalieri ogni anno in individui di età pari o superiore a 65 anni.


La Commissione europea ha dato il via libera ad Arexvy, il primo vaccino destinato alla protezione degli adulti di età pari o superiore a 60 anni contro la malattia del tratto respiratorio inferiore causata dal virus respiratorio sinciziale (Rsv).

La decisione è stata accolta con grande attesa, considerando l'aumento delle infezioni da Rsv nell'UE durante lo scorso inverno. La Commissione ha accelerato l'autorizzazione del vaccino attraverso il meccanismo di valutazione accelerata dell'Ema, riconoscendo l'importanza della prevenzione dell'infezione da Rsv nella popolazione anziana per la salute pubblica.

La commissaria Ue per la Salute, Stella Kyriakides, ha incoraggiato gli Stati membri a sfruttare rapidamente questa autorizzazione e a sviluppare strategie nazionali di vaccinazione per consentire alle persone a rischio di accedere al vaccino nei prossimi mesi, prima dell'arrivo della prossima stagione autunnale.

Oltre all'autorizzazione di Arexvy, il 31 ottobre scorso la Commissione ha già approvato l'uso dell'anticorpo monoclonale Beyfortus (nirsevimab) nell'UE per la prevenzione delle malattie del tratto respiratorio inferiore nei neonati e nei lattanti durante la stagione dell'Rsv, quando il rischio di infezione è più elevato.

La Commissione ha spiegato che il virus sinciziale è un comune virus respiratorio che di solito provoca sintomi lievi simili a un raffreddore e la maggior parte delle persone guarisce entro una o due settimane. Tuttavia, può rappresentare una grave minaccia per le persone vulnerabili, compresi gli anziani e coloro che soffrono di malattie polmonari, cardiache o diabete.

In Europa, l'Rsv provoca circa 250.000 ricoveri e 17.000 decessi ospedalieri ogni anno in individui di età pari o superiore a 65 anni.

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