Costume e Società

Cani e gatti in casa di riposo: via libera in Umbria

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Luca Barberini, assessore regionale alla Salute, Coesione sociale e Welfare per la regione Umbria, attraverso un post sul proprio profilo Facebook, ha comunicato la presentazione di un progetto che prevede la possibilità di accesso da parte degli animali da compagnia negli ospedali del territorio e nelle strutture residenziali per disabili e anziani.

 La finalità dell’iniziativa è duplice: offrire sostegno ai pazienti ricoverati e agli anziani residenti in RSA, che potranno beneficiare dell’affetto e dei calore dei cuccioli oltre che di un percorso di pet therapy, e dare una casa agli animali ospiti di canili e gattili umbri. L’assessore spiega inoltre che l’iniziativa si svolgerà nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di igiene.

 L’obiettivo di questo progetto innovativo è quello di costruire una sanità più accogliente per le persone e di riconoscere il ruolo sociale che gli animali ricoprono nella vita della comunità e dei singoli. La vicinanza degli animali contribuisce infatti in modo significativo ad alleviare lo stress del ricovero e l’ansia dovuta alla malattia.

 Lingresso dei cuccioli nelle strutture residenziali e ospedaliere sarà disciplinato da un apposito regolamento, che gli uffici regionali preposti stanno già elaborando e che sarà oggetto di deliberazione della Giunta Regionale. Il regolamento determinerà spazi e orari in cui le visite saranno ammesse e prevede che gli animali siano in buona salute e vaccinati. 

Luca Barberini, assessore regionale alla Salute, Coesione sociale e Welfare per la regione Umbria, attraverso un post sul proprio profilo Facebook, ha comunicato la presentazione di un progetto che prevede la possibilità di accesso da parte degli animali da compagnia negli ospedali del territorio e nelle strutture residenziali per disabili e anziani.

 La finalità dell’iniziativa è duplice: offrire sostegno ai pazienti ricoverati e agli anziani residenti in RSA, che potranno beneficiare dell’affetto e dei calore dei cuccioli oltre che di un percorso di pet therapy, e dare una casa agli animali ospiti di canili e gattili umbri. L’assessore spiega inoltre che l’iniziativa si svolgerà nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di igiene.

 L’obiettivo di questo progetto innovativo è quello di costruire una sanità più accogliente per le persone e di riconoscere il ruolo sociale che gli animali ricoprono nella vita della comunità e dei singoli. La vicinanza degli animali contribuisce infatti in modo significativo ad alleviare lo stress del ricovero e l’ansia dovuta alla malattia.

 Lingresso dei cuccioli nelle strutture residenziali e ospedaliere sarà disciplinato da un apposito regolamento, che gli uffici regionali preposti stanno già elaborando e che sarà oggetto di deliberazione della Giunta Regionale. Il regolamento determinerà spazi e orari in cui le visite saranno ammesse e prevede che gli animali siano in buona salute e vaccinati. 

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