Salute e benessere

Aprire una casa di riposo

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21 Dicembre 2011
Non è una novità che la popolazione italiana sia una delle più anziane al mondo. Purtroppo le nuove esigenze dei nuclei familiari, assorbiti sempre più dal lavoro e da frenetici ritmi di vita rendono la cura dell'anziano una ulteriore occupazione, alla quale spesso non si riesce a far fronte. Chi all'interno di una famiglia si occupa dell'anziano viene ormai comunemente definito col termine care-giver, ma spesso il tempo a disposizione non è abbastanza ed è necessario cercare un aiuto esterno.

La popolazione lavorativamente non attiva è una grande occasione di lavoro per i giovani che sono alla ricerca di occupazione, la silver economy infatti è considerato uno dei settori che più si stanno sviluppando negli ultimi anni in Italia e nel mondo.

Dopo un periodo di crisi economica dal quale l'Italia sta provando a rialzarsi, in cui tante persone ancora non riescono a trovare un lavoro, ci sembra giusto mettere in luce anche i vantaggi dell'apertura di un centro per anziani (o per disabili), un tipo di impresa capace di generare occupazione e con un pubblico potenziale in continua espansione, soprattutto nel nostro paese in base alle statistiche europee.

I servizi che si possono offrire agli anziani sono innumerevoli e l'assistenza si può dividere tra assistenze a domicilio o in strutture residenziali e semiresidenziali

Le strutture residenziali si dividono ulteriormente in RSA e Case di Riposo: le prime sono centri di ricovero e assistenza sanitaria rivolti soprattutto ad anziani non autosufficienti mentre le Case di Riposo sono da considerarsi invece come centri di accoglienza per persone che oltre a persone non più autosufficienti possono ospitare anche anziani che stanno relativamente bene, ma che per vari motivi non possono più restare nella loro abitazione. Simile il discorso per le Case Famiglia il cui numero è in aumento esponenziale. 

C'è da dire che al giorno d'oggi anche le RSA sono in grado di ospitare pazienti sani, che necessitano di un periodo di riabilitazione o di un controllo medico continuo così come le case di riposo come detto sono sempre più attrezzate per offrire una assistenza medica continuata e puntuale anche ad anziani vicini alla non autosufficienza.

Oltre a queste categorie è importante ricordare anche l'assistenza semiresidenziale, che consiste in un ricovero a tempo parziale, normalmente diurno. I centri diurni, ospitati normalmente dentro a strutture residenziali, permettono agli ospiti di non perdere il contatto con le proprie abitazioni ed ai famigliari di stare tranquilli anche durante le ore di lavoro.

Attualmente di particolare interessa l'assistenza domiciliare integrata, con servizi di supporto sociosanitario a domicilio che riducono la necessità di ospedalizzazione.

Tornando alle Case di Riposo ed alle Case Famiglia chi decidesse di aprire una residenza dovrebbe innanzitutto informarsi sui requisiti di messa a norma e fissare delle tariffe proprie o, in regime di convenzione, delle tariffe concordate con gli enti pubblici. 

Una volta registrata l'impresa, trovato un medico responsabile, infermieri professionisti e stabilite le convenzioni sarete pronti ad iniziare la vostra attività, scaricando la nostra guida alla visibilità online ed al digital marketing e ovviamente  iscrivendo la vostra struttura su LaCasadiRiposo.it.


(ultima revisione 05/11/2019)
Non è una novità che la popolazione italiana sia una delle più anziane al mondo. Purtroppo le nuove esigenze dei nuclei familiari, assorbiti sempre più dal lavoro e da frenetici ritmi di vita rendono la cura dell'anziano una ulteriore occupazione, alla quale spesso non si riesce a far fronte. Chi all'interno di una famiglia si occupa dell'anziano viene ormai comunemente definito col termine care-giver, ma spesso il tempo a disposizione non è abbastanza ed è necessario cercare un aiuto esterno.

La popolazione lavorativamente non attiva è una grande occasione di lavoro per i giovani che sono alla ricerca di occupazione, la silver economy infatti è considerato uno dei settori che più si stanno sviluppando negli ultimi anni in Italia e nel mondo.

Dopo un periodo di crisi economica dal quale l'Italia sta provando a rialzarsi, in cui tante persone ancora non riescono a trovare un lavoro, ci sembra giusto mettere in luce anche i vantaggi dell'apertura di un centro per anziani (o per disabili), un tipo di impresa capace di generare occupazione e con un pubblico potenziale in continua espansione, soprattutto nel nostro paese in base alle statistiche europee.

I servizi che si possono offrire agli anziani sono innumerevoli e l'assistenza si può dividere tra assistenze a domicilio o in strutture residenziali e semiresidenziali

Le strutture residenziali si dividono ulteriormente in RSA e Case di Riposo: le prime sono centri di ricovero e assistenza sanitaria rivolti soprattutto ad anziani non autosufficienti mentre le Case di Riposo sono da considerarsi invece come centri di accoglienza per persone che oltre a persone non più autosufficienti possono ospitare anche anziani che stanno relativamente bene, ma che per vari motivi non possono più restare nella loro abitazione. Simile il discorso per le Case Famiglia il cui numero è in aumento esponenziale. 

C'è da dire che al giorno d'oggi anche le RSA sono in grado di ospitare pazienti sani, che necessitano di un periodo di riabilitazione o di un controllo medico continuo così come le case di riposo come detto sono sempre più attrezzate per offrire una assistenza medica continuata e puntuale anche ad anziani vicini alla non autosufficienza.

Oltre a queste categorie è importante ricordare anche l'assistenza semiresidenziale, che consiste in un ricovero a tempo parziale, normalmente diurno. I centri diurni, ospitati normalmente dentro a strutture residenziali, permettono agli ospiti di non perdere il contatto con le proprie abitazioni ed ai famigliari di stare tranquilli anche durante le ore di lavoro.

Attualmente di particolare interessa l'assistenza domiciliare integrata, con servizi di supporto sociosanitario a domicilio che riducono la necessità di ospedalizzazione.

Tornando alle Case di Riposo ed alle Case Famiglia chi decidesse di aprire una residenza dovrebbe innanzitutto informarsi sui requisiti di messa a norma e fissare delle tariffe proprie o, in regime di convenzione, delle tariffe concordate con gli enti pubblici. 

Una volta registrata l'impresa, trovato un medico responsabile, infermieri professionisti e stabilite le convenzioni sarete pronti ad iniziare la vostra attività, scaricando la nostra guida alla visibilità online ed al digital marketing e ovviamente  iscrivendo la vostra struttura su LaCasadiRiposo.it.


(ultima revisione 05/11/2019)

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