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‘Abbracci al telefono’: l’iniziativa per gli anziani di Cerveteri

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4 Febbraio 2021

Importante iniziativa nel comune di Cerveteri, della Città Metropolitana di Roma Capitale, promossa dalle associazioni Auser, Avo e Centro Solidarietà Cerveteri, in collaborazione con l’amministrazione comunale, che ha sposato da principio il progetto.

La pandemia ha colpito duramente soprattutto gli anziani, non solo da un punto di vista prettamente sanitario, ma anche da quello sociale e psicologico. Solitudine, emarginazione e isolamento nelle fasce più deboli sono tra gli effetti collaterali più tragici e dirompenti che l’emergenza Covid ha portato con sé, e questa consapevolezza, sempre più nitida davanti agli occhi di tutti, ha spinto le associazioni Auser, Avo e il Centro Solidarietà Cerveteri a istituire il servizio “Abbracci al telefono”. Con una semplice telefonata gli anziani potranno godere di momenti di compagnia, solidarietà e svago, considerando anche che da mesi non possono frequentare i loro coetanei, a causa della chiusura dei centri anziani e di tutte le strutture dedicate allo svago e alla socialità per la terza età.
Naturalmente sarà possibile richiedere anche servizi essenziali, come la consegna a domicilio della spesa e dei medicinali.

Il sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, spiega: “Abbiamo trascorso e stiamo tutt’ora vivendo un periodo difficile, inimmaginabile fino a poco più di un anno fa. Le fasce di popolazione che sicuramente hanno sofferto maggiormente la situazione pandemica sono quelle dei giovani e degli anziani, questi ultimi in particolar modo privati non solo di un’assistenza diretta o dell’affetto dei propri cari, ma anche di tutte quelle attività che riempivano le loro giornate”. 
Senza dubbio, si sono trovati in difficoltà anche per tutte quelle attività di routine, dal fare la spesa o recarsi dal medico per ritirare una ricetta. Questa iniziativa, davvero lodevole, si pone l’obiettivo proprio di colmare quei vuoti, anche se a distanza, attraverso una telefonata, un momento di vicinanza, di affetto e compagnia.

Continua il primo cittadino del comune della Città Metropolitana di Roma: “Con Abbracci al Telefono, le tre associazioni che hanno proposto l’iniziativa si pongono l’obiettivo sia di dare un sollievo e un sostegno morale a chi ha bisogno di comunicare, come condividere emozioni e pensieri,  raccontare e raccontarsi ma anche di contribuire con piccoli gesti solidali alla loro quotidianità, come la consegna della spesa, il ritiro delle medicine oppure lo svolgimento di piccole ma importanti pratiche legate alla quotidianità. Un’iniziativa che come Comune di Cerveteri siamo orgogliosi di poter promuovere e con l’occasione mi complimento con tutte e tre le Associazioni, da sempre, con passione e generosità impegnate nel sociale e a favore delle persone più deboli”.

Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 11.00 al numero 3891389342 e dalle 17.00 alle 18.30 al numero 3473150222.


Importante iniziativa nel comune di Cerveteri, della Città Metropolitana di Roma Capitale, promossa dalle associazioni Auser, Avo e Centro Solidarietà Cerveteri, in collaborazione con l’amministrazione comunale, che ha sposato da principio il progetto.

La pandemia ha colpito duramente soprattutto gli anziani, non solo da un punto di vista prettamente sanitario, ma anche da quello sociale e psicologico. Solitudine, emarginazione e isolamento nelle fasce più deboli sono tra gli effetti collaterali più tragici e dirompenti che l’emergenza Covid ha portato con sé, e questa consapevolezza, sempre più nitida davanti agli occhi di tutti, ha spinto le associazioni Auser, Avo e il Centro Solidarietà Cerveteri a istituire il servizio “Abbracci al telefono”. Con una semplice telefonata gli anziani potranno godere di momenti di compagnia, solidarietà e svago, considerando anche che da mesi non possono frequentare i loro coetanei, a causa della chiusura dei centri anziani e di tutte le strutture dedicate allo svago e alla socialità per la terza età.
Naturalmente sarà possibile richiedere anche servizi essenziali, come la consegna a domicilio della spesa e dei medicinali.

Il sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, spiega: “Abbiamo trascorso e stiamo tutt’ora vivendo un periodo difficile, inimmaginabile fino a poco più di un anno fa. Le fasce di popolazione che sicuramente hanno sofferto maggiormente la situazione pandemica sono quelle dei giovani e degli anziani, questi ultimi in particolar modo privati non solo di un’assistenza diretta o dell’affetto dei propri cari, ma anche di tutte quelle attività che riempivano le loro giornate”. 
Senza dubbio, si sono trovati in difficoltà anche per tutte quelle attività di routine, dal fare la spesa o recarsi dal medico per ritirare una ricetta. Questa iniziativa, davvero lodevole, si pone l’obiettivo proprio di colmare quei vuoti, anche se a distanza, attraverso una telefonata, un momento di vicinanza, di affetto e compagnia.

Continua il primo cittadino del comune della Città Metropolitana di Roma: “Con Abbracci al Telefono, le tre associazioni che hanno proposto l’iniziativa si pongono l’obiettivo sia di dare un sollievo e un sostegno morale a chi ha bisogno di comunicare, come condividere emozioni e pensieri,  raccontare e raccontarsi ma anche di contribuire con piccoli gesti solidali alla loro quotidianità, come la consegna della spesa, il ritiro delle medicine oppure lo svolgimento di piccole ma importanti pratiche legate alla quotidianità. Un’iniziativa che come Comune di Cerveteri siamo orgogliosi di poter promuovere e con l’occasione mi complimento con tutte e tre le Associazioni, da sempre, con passione e generosità impegnate nel sociale e a favore delle persone più deboli”.

Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 11.00 al numero 3891389342 e dalle 17.00 alle 18.30 al numero 3473150222.

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