Salute e benessere

15 ottobre - torna la campagna antinfluenzale 2019-2020 di Italia Longeva

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8 Ottobre 2019
Con l’arrivo dell’autunno riparte in tutta Italia la campagna antinfluenzale del Ministero della Salute, in previsione dei virus che, secondo le stime, colpiranno circa 6 milioni di persone nel nostro paese durante l’inverno. Quest’anno Italia Longeva, la rete del ministero per l’invecchiamento e le longevità attiva, ha realizzato lo spot televisivo #UnaSceltaVincente, specificamente rivolto alla terza età e che ha come testimonial il Campione del Mondo Marco Tardelli.

Il messaggio è chiaro: la vaccinazione è uno strumento efficace e gratuito per gli anziani over 65, che permette di restare in buona salute e guadagnare anni di vita. L’invito a vaccinarsi è rivolto in particolar modo agli anziani che appaiono in salute, poiché quando si contrae l’influenza in età avanzata è possibile che il virus colpisca più duramente l’organismo, a causa del naturale abbassamento delle difese immunitarie e della maggiore vulnerabilità alle infezioni

Le conseguenze di un’influenza per la salute di un anziano possono essere anche gravi. Si calcola infatti che in Italia negli ultimi anni una media di 17mila persone siano decedute per cause collegabili all’influenza. Circa 11mila sono invece i decessi causati dalla polmonite da pneumococco, che ha causato oltre 100mila ricoveri per complicanze cardiache e respiratorie fra gli anziani over 65.

Il periodo migliore per vaccinarsi è tra ottobre e novembre, in modo da ottenere una buona protezione contro i virus almeno fino ad aprile-maggio. Secondo gli esperti, la prossima stagione influenzale colpirà un numero minore di persone rispetto alla precedente, ma i virus in circolazione saranno più aggressivi e contagiosi. In particolare, l’H3N2 comporterà un maggiore rischio di complicanze fra le persone anziane. Lo scorso anno la copertura vaccinale ha raggiunto il 53% delle persone over 65, una percentuale che però è ancora troppo bassa rispetto all’obbiettivo minimo del 75% voluto dal ministero della Salute.

E’ bene ricordare che, sebbene il vaccino riduca notevolmente il rischio di ammalarsi, esso non garantisce una protezione totale. Tuttavia, anche in caso di contagio, le persone vaccinate manifestano di norma sintomi più blandi e meno rischi di complicanze. Come ogni anno la vaccinazione sarà offerta gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale a tutti i soggetti a rischio, per i quali è fortemente raccomandata. Non solo le persone che soffrono di malattie croniche e gli anziani over 65, ma anche tutte le persone che operano a stretto contatto con gli anziani, come i sanitari e il personale delle RSA, Case di riposo, e Case-Famiglia.
Con l’arrivo dell’autunno riparte in tutta Italia la campagna antinfluenzale del Ministero della Salute, in previsione dei virus che, secondo le stime, colpiranno circa 6 milioni di persone nel nostro paese durante l’inverno. Quest’anno Italia Longeva, la rete del ministero per l’invecchiamento e le longevità attiva, ha realizzato lo spot televisivo #UnaSceltaVincente, specificamente rivolto alla terza età e che ha come testimonial il Campione del Mondo Marco Tardelli.

Il messaggio è chiaro: la vaccinazione è uno strumento efficace e gratuito per gli anziani over 65, che permette di restare in buona salute e guadagnare anni di vita. L’invito a vaccinarsi è rivolto in particolar modo agli anziani che appaiono in salute, poiché quando si contrae l’influenza in età avanzata è possibile che il virus colpisca più duramente l’organismo, a causa del naturale abbassamento delle difese immunitarie e della maggiore vulnerabilità alle infezioni

Le conseguenze di un’influenza per la salute di un anziano possono essere anche gravi. Si calcola infatti che in Italia negli ultimi anni una media di 17mila persone siano decedute per cause collegabili all’influenza. Circa 11mila sono invece i decessi causati dalla polmonite da pneumococco, che ha causato oltre 100mila ricoveri per complicanze cardiache e respiratorie fra gli anziani over 65.

Il periodo migliore per vaccinarsi è tra ottobre e novembre, in modo da ottenere una buona protezione contro i virus almeno fino ad aprile-maggio. Secondo gli esperti, la prossima stagione influenzale colpirà un numero minore di persone rispetto alla precedente, ma i virus in circolazione saranno più aggressivi e contagiosi. In particolare, l’H3N2 comporterà un maggiore rischio di complicanze fra le persone anziane. Lo scorso anno la copertura vaccinale ha raggiunto il 53% delle persone over 65, una percentuale che però è ancora troppo bassa rispetto all’obbiettivo minimo del 75% voluto dal ministero della Salute.

E’ bene ricordare che, sebbene il vaccino riduca notevolmente il rischio di ammalarsi, esso non garantisce una protezione totale. Tuttavia, anche in caso di contagio, le persone vaccinate manifestano di norma sintomi più blandi e meno rischi di complicanze. Come ogni anno la vaccinazione sarà offerta gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale a tutti i soggetti a rischio, per i quali è fortemente raccomandata. Non solo le persone che soffrono di malattie croniche e gli anziani over 65, ma anche tutte le persone che operano a stretto contatto con gli anziani, come i sanitari e il personale delle RSA, Case di riposo, e Case-Famiglia.

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