Salute e benessere

Infarto e prevenzione, defibrillatori a case di riposo e centri per anziani

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Nelle prossime settimane in nove regioni italiane saranno donati defibrillatori in Centri Sociali e Case di Riposo per Anziani. L’iniziativa è della fondazione Senior Italia, nata da FederAnziani, che con il ricavato delle iniziative proposte lo scorso ottobre in occasione della Festa dei nonni ha dato vita a un importante progetto di prevenzione per diminuire i decessi causati da eventi infartuali.

Nel nostro Paese le persone che perdono la vita per arresto cardiaco sono circa 57mila ogni anno, il 10% del totale dei decessi, e i più colpiti sono proprio gli anziani ultrasessantacinquenni. La missione di Senior Italia è quella di intervenire per evitare molte di queste morti grazie a interventi di primo soccorso immediato per i quali è fondamentale l’utilizzo di un defibrillatore.

La fondazione, le cui iniziative di raccolta fondi proposte per la Festa dei nonni sono state premiate dal Presidente della Repubblica, ha quindi scelto un partner tecnico per  il progetto, la DAN Europe, che si occuperà della fornitura delle apparecchiature e che, come azienda convenzionata, gestirà anche assistenza e formazione del personale. I primi defibrillatori sono stati donati la scorsa settimana ai Centri Anziani de L’Aquila, città che di emergenze, suo malgrado, ne ha dovute affrontare e continua a farlo ogni giorno.

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